Le bollicine da stappare a Capodanno

SCRITTO DA DANIELE CASETTA IL 16 DICEMBRE 2017


Durante le feste, la selezione del vino è importante quanto la scelta del menù di Capodanno, perché assaporare un buon vino è un’arte che coinvolge tutti i sensi.


Nell’atmosfera della notte di San Silvestro, brindare con le bollicine è il modo migliore per augurare che si avverino i propri desideri, ma la scelta dei vini è una questione di personalità.


Alcuni sono più indicati per l’aperitivo, molti sono vini da tutto pasto e altri sono perfetti per accompagnare il dessert: a seconda della cena, si può partire dai piatti per poi abbinare la cuvèe più indicata, oppure scegliere una bottiglia speciale e costruirci intorno un menu adatto ad esaltarne le molteplici sfumature aromatiche.


L’unica certezza questo Capodanno è che un cin cin con una flûte di bollicine renderà il momento speciale. Le bollicine sono un must delle feste, ecco una selezione di vini piemontesi per l’occasione e gli abbinamenti consigliati per una cena indimenticabile.


Non può mancare il Metodo Classico, quello di Poderi Vaiot ha una bollicina morbida e corposa, dal gusto pieno e rotondo dove il perlage contribuisce, insieme alla leggera nota acida, a rendere il vino fresco, piacevole e invitante. Prodotto nella zona del Roero, ha un profumo intenso e complesso, con i tipici sentori di crosta di pane e di fiori secchi ben accompagnati a una lieve nota mielosa.

Ideale come aperitivo, è però un ottimo vino da tutto il pasto. Sublime l’accostamento con crostacei crudi o alla piastra o con un bel plateau di ostriche fresche dell’Atlantico.

Le bollicine del Nebbiolo Spumante Rosè sono molto acide, quasi taglienti, fresche nel vero senso della parola. L’intuizione vincente è stata quella di pensare all’uva Nebbiolo per la spumantizzazione.


Paragonato, per vivacità, allo champagne, è uno vino dal gusto pieno e armonico, dal finale leggermente aromatico e con la giusta persistenza. Il profumo è fruttato, con sentori di crosta di pane e sensazioni floreali.

Ideale da aperitivo e da tutto pasto, si abbina con successo ai piatti base di pesce, come i gamberetti d’acqua dolce o la tradizionale zuppa di pesce.


Gli spumanti Pas Dosé sono sempre più apprezzati, perché sono l’espressione più autentica di un Metodo Classico. La bollicina integrale di un Pas Dosé è di grande carattere e ha un sapore secco e deciso, ancor di più di uno spumante brut.


Per questo motivo l’abbinamento con tutte le pietanze salate e gli antipasti della cucina piemontese è un trionfo garantito. Particolarmente indicato per accompagnare secondi piatti di carne bianca, è ottimo come aperitivo se servito in accostamento ad un menù della tradizione.